Ricorda, ricorda il 5 novembre

scritto da sanfedista il 5 novembre 2012,18:48

 

 

 

Non vedo perchè questo giorno debba essere dimenticato, sopratutto oggi.

 

 

 

Una telefonata mi ricorda una cosa

scritto da sanfedista il 24 ottobre 2012,19:22

Mi chiama il mio ex collega di lavoro, dicendomi, “hai visto cosa è successo alla Novartis? Hanno ritirato 6 milioni di vaccini. Fossimo stati ancora a lavorare – nel nostro ufficio stampa di una multinazionale concorrente alla Novartis – sai che media monitoring? Sai che emergenze, che question and answer per i giornalisti, sai quanti comunicati da scrivere informando che il nostro vaccino poteva sopperire le mancanze dell’altro? Ah sarebbe stato davvero un pomeriggio pieno.

Tutto questo detto senza malinconia, con ironia, con un po’ di voce alla Bombolo, giusto per calcare l’assurdo. No, però, forse una minima puntina di malinconia affogata nell’ilarità c’era, ma non è questo il punto.

Questa telefonata mi ha riportato alla memoria un episodio che mi occorse qualche anno fa.

La domenica solitamente vado a pranzo da mia nonna, parcheggio sempre lo scooter nel viale privato. L’ho posizionato per anni di fronte un vecchio maggiolone bianco, appartenente alla buonanima del sig. De Chiara. Il suddetto era stato per molti anni cronista alla Rai di Napoli. Fu per la verità uno dei primi cronisti della Rai.
Una volta, l’ennesima volta che lo parcheggiai, il sig. De Chiara si affacciò chiedendomi di spostare il motorino. Non lo avevo parcheggiato male. Certo la presenza dello scooter avrebbe reso la manovra dell’auto un pochino più laboriosa, ma tanto quell’auto era praticamente ferma da secoli. Chiesi allora perchè dovessi spostare il mezzo. Lui mi guardò e mi disse: “beh se mi dovessero improvvisamente chiamare dalla Rai per una qualche emergenza, per un qualche eccidio – disse proprio eccidio – io dovrei uscire rapidamente, senza perdere tempo”. Il sig. De Chiara era in pensione da circa 15 anni avendo ormai ben valicato la soglia degli  ottanta. Io spostai il motorino perchè provai una gran tenerezza.

E’ un’iperbole, le situazioni, credo, siano davvero differenti ma l’intima sostanza non cambia. 

 

Space Oddity vs Rocket Man (post personale)

scritto da sanfedista il 27 agosto 2012,18:41

Ho una stecca di sigarette lo ammetto. Ihihihihih. Ho sentito al telefono il mio ex collega. Condividiamo le sorti. E’ un ex collega, ma è sopratutto un grande amico. Perchè negli anni quando si è dirimpettai di scrivania, in un ufficio stampa, è un po’ come una trincea. Alle volte sembravamo due appuntati dei carabinieri che controllano la lista dei soliti sospetti, quando dovevamo preparare le media list. Alle volte due geni del crimine quando si scrivevano i comunicati. Abbiamo simulato un numero elevatissimo di litigi, così, per passare il tempo. Abbiamo congetturato mille volte su aumenti di stipendio e sul campionato. Abbiamo vinto un fantacalcio (!). Ci siamo coperti il culo. Risposto agli attacchi, compatti. Costruito dal niente un ufficio perfetto. Svizzeri, come i nostri metodi. Un po’ svizzeri un po’ terroni. Telefonate all’america, che non si capiva mai a che ora erano. Sul fuso di zurigo, roma o chicago. Hello! Hello! Pronto, pronto mi sentite? Hello?! Ho guardato con invidia i dolci che prendeva alla mensa. Maledetto non metteva un chilo. Mi sono innervosito per la sua scrupolosità. Abbiamo stampato, inanellato e distribuito migliaia di cartelle, flyer e locandine. Abbiamo scritto, scritto, scritto e tradotto. Ho commentato i suoi completi, mi sono stupito nei suoi racconti. Abbiamo messo su chili di musica. La mia non piaceva a lui e viceversa. Un gentiluomo.  Mi rileggo ed è un po’ gay come cosa. Ma chi è stato in trincea, nella resistenza, sa bene che certi patti sono per sempre. E lui per me è stato il miglior collega possibile e un grande amico. Si è fatto l’abbonamento al Bari calcio. L’ho sentito contento, come devo essere sembrato io a lui. 
Pensavo che le due canzoni che seguono siano le migliori per spiegarmi in questo momento. Raccontano bene di me e delle mie due anime in questo secondo esatto. Poi magari tra 5 minuti tutto cambia. Ma non è po così? Nella vita. 

 

Space Oddity – David Bowie

Ground Control to Major Tom 
Ground Control to Major Tom 
Take your protein pills and put your helmet on 

Ground Control to Major Tom 
Commencing countdown, engines on 
Check ignition and may God’s love be with you 

(spoken) 
Ten, Nine, Eight, Seven, Six, Five, Four, Three, Two, One, Liftoff 

This is Ground Control to Major Tom 
You’ve really made the grade 
And the papers want to know whose shirts you wear 
Now it’s time to leave the capsule if you dare 

“This is Major Tom to Ground Control 
I’m stepping through the door 
And I’m floating in a most peculiar way 
And the stars look very different today 

For here 
Am I sitting in a tin can 
Far above the world 
Planet Earth is blue 
And there’s nothing I can do 

Though I’m past one hundred thousand miles 
I’m feeling very still 
And I think my spaceship knows which way to go 
Tell my wife I love her very much she knows” 

Ground Control to Major Tom 
Your circuit’s dead, there’s something wrong 
Can you hear me, Major Tom? 
Can you hear me, Major Tom? 
Can you hear me, Major Tom? 
Can you…. 

“Here am I floating round my tin can 
Far above the Moon 
Planet Earth is blue 
And there’s nothing I can do.”

 

Rocket Man – Elton Jhon

She packed my bags last night pre-flight
Zero hour nine a.m.
And I’m gonna be high as a kite by then
I miss the earth so much I miss my wife
It’s lonely out in space
On such a timeless flight

And I think it’s gonna be a long long time
Till touch down brings me round again to find
I’m not the man they think I am at home
Oh no no no I’m a rocket man
Rocket man burning out his fuse up here alone

Mars ain’t the kind of place to raise your kids
In fact it’s cold as hell
And there’s no one there to raise them if you did
And all this science I don’t understand
It’s just my job five days a week
A rocket man, a rocket man

coriandoli

scritto da sanfedista il 26 giugno 2012,22:34

 

Coriandoli. Coriandoli. Coriandoli. Coriandoli il cazzo. Che poi chi pulisce non è mai chi li lancia.

Tranne Maximilien-François-Marie-Isidore De Robespierre.

Lui sì, ed io vorrei essere un po’ come lui.

 

 

 

Come una scimmia

scritto da sanfedista il 3 giugno 2012,11:51

Davanti lo specchio adottiamo sempre una smorfia di difesa. Nessuno si guarda al naturale. Corrucciamo la fronte, abbassiamo le sopracciglia, serriamo la bocca. Come se la nostra immagine riflessa ci provocasse sempre un po’ di stupore,  stupore come se non ci conoscessimo. Immensi e insostenibili perché tutto ciò che è ignoto è immenso.

 

 

 

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tasselli

scritto da sanfedista il 2 aprile 2012,17:55
 
 
 
 
Troppi tasselli troppo in disordine, e non ho nemmeno la certezza che ci siano tutte le tessere. Potrei incaponirmi a cercare un incastro che non esiste più. 
 
 
 
 
 
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3D

scritto da sanfedista il 26 giugno 2011,20:27

Ma la vita è già in 3D. Andiamo a vedere un film in 3D quando il mondo che c’è fuori la sala è in 3D. 
Uccidiamo zanzare piuttosto.

 

 

 


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Corpus domini

scritto da sanfedista il 23 giugno 2011,19:49

Ogni anno me ne dimentico perchè essendo legato alla Pasqua non ha una data fissa. E ogni anno mi frega. Sì perchè il Corpus Domini mi sconvolge il percorso del 714. Quest’anno avendo avuto la Pasqua il 24 aprile. Oggi, Corpus Domini, faceva caldo ed io col pullman deviato perchè il Papa va a S.Giovanni ho dovuto camminare molto, moltissimo. Sotto il sole. Che picchiava come un fabbro. Ah come ho lodato Dio nel tragitto.

 


 


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Domande e risposte (Q/A)

scritto da sanfedista il 16 giugno 2011,17:25

Mi diceva sempre la mia professoressa del ginnasio che alcune domande sono molto più difficili delle possibili risposte. Per me è sempre stata una gran cazzata. Le risposte sono sempre più difficili delle domande; a domandare non ci perdi quasi mai nulla, il peggio può essere una risposta sgradita. A rispondere invece ci vogliono le palle. Anche perché è la risposta che da il senso alla domanda più che il contrario. Uno pensa: e se do una risposta sbagliata? Se deludo l’interlocutore? Se lo destabilizzo? Se mi destabilizzo? Se la risposta è esatta, poi sono pronto per una nuova domanda? Se chi mi ha fatto la domanda poi non sopporta la risposta? Se quella non era proprio una domanda, ma una constatazione? In questo caso si rischia addirittura di passare per stupidi. Comunque obiettivi futuri, dare più risposte e fare meno domande.

 


Assalto al cielo!

scritto da sanfedista il 27 aprile 2011,09:31

E’ necessario di tanto in tanto provare un assalto al cielo. Fare qualcosa di irrazionale non considerando le conseguenze. Siamo fatti per respirare, sentendo l’aria nei polmoni, non per sospirare.

Io prima di uscire da un casinò ho sempre puntato tutto o sul rosso o sul nero, sempre. Molte volte ho raddoppiato, alcune volte ho perso tutto. Ma è stato il prezzo che ho pagato per il mio piccolo assalto al cielo, e ne è valsa sempre la pena.

Tra l’altro in questo periodo non riesco a non ascoltare la canzone seguente.

 

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